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Trentottesimo in Italia, terzo nel Lazio e secondo nella Capitale: il gECOBIOndo di Roma (via G. Cardano, 105 - zona Marconi) è da poco entrato a far parte dei Ristoranti Verdi, la catena di locali - in tutta la Penisola ma anche nel resto d'Europa - in cui i vegetariani e i vegani hanno la garanzia di poter trovare piatti preparati senza carne o derivati animali. E il gECOBIOndo di Massimo Dolce - lo anticipa il nome stesso - nasce proprio con l'intento di proporre agli amanti della cucina "verde", ma non solo, un menù ricco e gustoso dove ingredienti biologici, prodotti stagionali e regionali la fanno da padrone. La carta - che si compone di otto assaggi - cambia ogni giorno a seconda dell'estro dello chef. Qualche esempio: vellutata di rape rosse, zuppa di miso, insalata con radicchio melone e cioccolato fondente, torta rustica con cicoria, uvetta e mandorle, tortino di miglio ai peperoni, polenta con crema di cipolla di Tropea, fettuccine di farro alla zucca, ravioli al pesto di rughetta, cous cous curry e zucchine, seitan ai porcini... e poi i dolci, rigorosamente vegani, tutto all' insegna della leggerezza e della creatività. Le birre ed i vini sono biologici, come il caffè e l'orzo (equo-solidali) e gli "ammazza caffè". "L'adesione a Ristoranti Verdi - ha affermato il padrone di casa, Massimo Dolce - oggi ci stimola ancora di più a dimostrare che è possibile proporre piatti classici e saporiti, pur escludendo ogni ingrediente di origine animale, diffondendo a prezzi accessibili una cucina naturale e sfiziosa, anche senza friggere né cucinare carne. Tutto con una considerazione nuova per chi oggi è sempre più attento alla propria salute". Trovare gECOBIOndo e gli altri 37 Ristoranti Verdi è semplice: basta un clic sul sito www.ristorantiverdi.it , oppure aguzzare la vista e individuare i locali che all'entrata espongono l'inconfondibile vetrofania con le foglioline verdi e la scritta "Qui si mangia anche vegetariano".
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