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Un pasto da seimila calorie: circa il triplo di quanto serve, nell'intero arco della giornata, a una donna adulta. L'attentato alla linea viene direttamente dal cuore della City di Londra, dove il ristorante ‘Green door bar and grill' ha pensato di riproporre nel menù un pasto esattamente come quello consumato un secolo fa dagli esploratori inglesi di Sir Ernest Shackleton in partenza per il Polo Sud. Gente, per capirci, che aveva bisogno di calorie assai maggiori a quelle che occorrono ora, magari per svolgere un tranquillo lavoro in un ufficio dotato di impianto di riscaldamento. Il menù di quattro portate prevede: come antipasto pezzi di bacon arrostito conditi con salsa agrodolce e aromatizzati alla birra (1.292 calorie) per antipasto. Per primo uno stufato d'oca, originariamente preparato per Shackleton con la carne di pinguino, con patate, avena e una birra (2.150 calorie). Come piatto principale (2.150 calorie) 570 grammi di manzo, un gratin di cavolfiore, crema di funghi e spinaci e vino rosso. Il dessert poi è composto da cioccolato fuso su due palle di gelato alla vaniglia, accompagnato da un frullato di vaniglia e cocco (1.500 calorie). Il tutto come omaggio all'equipaggio della nave inglese Nimrod, che nel 1909 fallì l'obiettivo della conquista del Polo a soli 160 chilometri dal traguardo, a causa di scarsità di provviste. Alexa Reid, direttore del locale, dichiara di aver avuto l'idea per commemorare Shackleton, del quale è sempre stato un gran fan. Il pasto, bevande incluse, costa 75 sterline (circa 95 euro). Ma per ogni commensale, 10 sterline, circa 12,60 euro, saranno devolute alla Fondazione Shackleton.
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