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Sono davvero finiti i tempi bui del caffè, magari mai al primo posto, ma sempre nella ‘top ten' dei vizi da evitare o perlomeno da limitare con accuratezza, L'ultima lancia a favore la spezza un gruppo di ricercatori americani guidati da Paul Nghiem della University of Washington a Seattle, che hanno condotto una ricerca che attesta come una crema solare fatta con caffè, cioccolato o tè potrebbe un giorno prevenire la forma più comune di cancro della pelle. La caffeina, hanno dimostrato i ricercatori, protegge la pelle dai raggi ultravioletti del sole e riduce il rischio che le cellule divengano cancerose. Nei test di laboratorio la caffeina ha incoraggiato le cellule danneggiate dagli UV a ‘suicidarsi' ma ha lasciato sane le cellule non danneggiate. La sostanza, inoltre, interferisce con una parte dell'orologio interno della cellula chiamato ‘checkpoint' Atr-Chk1. Questo aiuta a monitorare la cellula mentre si divide. Questi dati suggeriscono che l'applicazione topica di caffeina o di un altro inibitore del passaggio Atr-Chk1, forse nella preparazione di uno schermo solare o doposole, potrebbe essere investigato come un approccio per minimizzare o capovolgere gli effetti del danno degli UV sulla pelle umana. |