Il pollo sarà il grande protagonista di ferragosto.
Secondo la Cia, se ne consumeranno circa 200.000 pezzi, e nella maggior parte dei casi verranno cucinati alla brace e alla "cacciatora" con aggiunta di vino bianco.
I romani lo apprezzeranno con il pomodoro, nel Nord lo mangeranno "alla diavola" arrostendolo su di una pietra e aromatizzandolo con il rosmarino.
Per il
primo piatto -spiega la Cia- la pietanza, proposta un po' ovunque, sarà la pasta all'uovo. Ogni regione punterà sulle proprie paste tipiche, dai cannelloni alle lasagne, dagli agnolotti alle fettuccine.
I
contorni che verranno maggiormente consumati saranno: insalata verde o mista con pomodori, condita con un giro di olio extravergine d'oliva ed una goccia di aceto, sempre più spesso, balsamico. Non mancheranno le patate al forno, piatto che ingolosisce sempre i bambini.
Il vino più richiesto, per l'occasione, sarà il bianco, le aziende agrituristiche ne hanno messe in fresco circa 250.000 bottiglie, pronte ad integrarle con la mescita dello sfuso delle botti della campagna 2008.
I
frutti, che guarniranno le ceste a centro tavola, dovranno essere: fichi, uva, pesche,susine,albicocche e pere, e in fresco sotto l'acqua corrente l'immancabile anguria che i latini conoscevano come "cucurbita citrullus". Per il dolce si punterà sulle crostate di frutta e di marmellate. Per il digestivo: nocino fresco e liquori alle erbe o, in alternativa, tisane di erbe.
Secondo la Cia, circa 3,7 milioni tra italiani e turisti stranieri trascorreranno "ferragosto" in campagna e a contatto con la natura, con la possibilità di riportare in città un pò di prelibatezze dell'agricoltura italiana (salumi, formaggi, marmellate, salse, miele, sottoli e sottaceti) facilmente reperibili in tutte le aziende.
Solo per al spesa del pranzo - conclude la Cia- gli italiani spenderanno circa 180 milioni di euro.
Cosa si mangia a ferragosto?
- 200.000 polli
- 390.000 uova di gallina
- 420.000 litri di vino
- 580.000 chili di frutta fresca
- 360.000 chili di insalata, pomodori e patate
- 680.000 chili di farina ( pane, pasta e dolci)
- 55.000 litri di olio extravergine di oliva