|
Dopo le ferie, tornare al lavoro può essere un vero e proprio shock. Ma per riprendere velocemente il ritmo non si può ricorrere all'escamotage del caffè. Come per tutte le cose, la regola fondamentale è ‘la misura'. A dirlo, è la medicina tradizionale cinese, secondo la quale il caffè se assunto in maniera sconsiderata può fare l'effetto contrario di quello desiderato, cioè affaticare l'organismo.
Laura Vanni, istruttore di Tai Chi Chuan stile Yang della Hung Sing Kung Fu Academy, definisce il caffè "un alimento di natura Yang capace di stimolare il Cuore (grazie al suo sapore amaro), ma non in grado di stimolare realmente la nostra energia".
Tutt'altro: il caffè costringe il corpo a liberare energia in modo repentino, affaticandolo e creando il desiderio costante di un altro caffè, ancora più forte del primo.
Occhio, dunque, a non farlo diventare un'abitudine: "l'ideale sarebbe - dicono gli esperti - consumare caffè in piccole dosi, nel caso in cui la propria condizione fisica lo richieda e assolutamente in assenza di problemi cardiaci".
|