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La Pizza Napoletana entra da oggi ufficialmente tra le Specialità tradizionali garantite dall'Unione Europea. A darne notizia è la Coldiretti, nel sottolineare che l'iscrizione nel registro comunitario (Stg) è diventata regolamento della Commissione Europea. La pizza napoletana Stg dovrà - sottolinea la Coldiretti - essere preparata con pomodoro, mozzarella di bufala dop o mozzarella Stg, olio extravergine d'oliva e origano, avere un diametro non superiore ai 35 cm, il bordo rialzato (cornicione) tra 1 e 2 cm e una consistenza insieme morbida, elastica e facilmente piegabile "a libretto". Il logo europeo Stg potrà essere utilizzato solo se il prodotto è conforme con il disciplinare di produzione, ma purtroppo sarà comunque permessa la possibilità di continuare a usare il nome di pizza napoletana anche per il prodotto non certificato. Si tratta di una forma di tutela del tutto insufficiente che non impedirà che - ha commentato la Coldiretti - la metà delle pizze servite nelle 25mila pizzerie italiane continui ad essere preparata con ingredienti importati dall'estero: cagliate provenienti dall'est Europa invece della tradizionale mozzarella, pomodoro cinese invece di quello nostrano, olio di oliva tunisino e spagnolo e farina canadese o ucraina che sostituisce quella ottenuta dal grano nazionale, all'insaputa dei consumatori. Unici elementi di tutela sono legati al fatto che la mozzarella, secondo il disciplinare, deve essere di bufala Dop ma anche mozzarella Stg, e che la pizza non può essere congelata o surgelata. Niente peraltro viene specificato riguardo al pomodoro, tranne che deve essere sparso con un movimento a spirale. Se si considera che - ha precisato la Coldiretti - in Italia sono stati importati in un anno 500 milioni di kg di extravergine, 86 milioni di kg di cagliate per mozzarelle, 150 milioni di kg di concentrato di pomodoro e oltre 5 miliardi di kg di grano, è facile capire come il rispetto dell'originalità degli ingredienti e del loro legame con il territorio sia una condizione determinante per la tutela della vera pizza napoletana tradizionale.
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